Se siete come me amanti della letteratura e trovate sempre almeno dieci minuti al giorno da dedicare ai vostri libri, avrete sicuramente sentito parlare di #lettoristraordinari. Si tratta di un’iniziativa molto bella della casa editrice Giunti, in collaborazione con Tiscali, che ha deciso di realizzare una sorta di “social casting” per la promozione degli ultimi libri in uscita della casa editrice fiorentina. Partecipare è stato molto semplice per tutti gli aspiranti “lettori straordinari”: bastava postare su Instagram o sul sito ufficiale dell’iniziativa un selfie con il proprio libro preferito, scrivere perché si ama così tanto la lettura e scegliere uno dei tre libri per cui ci si candidava a diventare “testimonial”. La scadenza era fissata il 30 settembre 2014. Ed ora sul portale del progetto si vedono i primi risultati. In automatico chiunque postasse il proprio selfie letterario veniva comunque inserito nella gallery ufficiale, ma finora sono stati in 12 ad aver colpito nel segno. I lettori prescelti sono diventati i protagonisti di altrettanti booktrailer: i video (vi consiglio di vederli) sono bellissimi per luci, montaggio e struttura e soprattutto hanno il pregio di non dare centralità assoluta al libro in promozione ma di svelare anche solo attraverso le immagini (e un testo di accompagnamento più dettagliato) la storia di ciascun lettore straordinario. I 12 scelti sono molto diversi tra loro per età, stili di vita, interessi e questa è una scelta azzeccatissima.


lettori_straordinari

L’operazione da un punto di vista di comunicazione digitale funziona molto bene: oltre all’account Instagram (quale social sarebbe stato più indicato di questo?!) è stato creato un sito dedicato all’iniziativa che graficamente è molto semplice (lo stile di fondo mi sembra quello delle infografiche), accattivante, colorato e le sezioni sono molto chiare. La massima attenzione è puntata proprio sui lettori straordinari, i loro volti e le loro storie e poi naturalmente alle modalità di partecipazione. Diciamo che su quest’ultimo punto l’idea del “casting” per diventare testimonial di un libro Giunti non è chiarissima, sembra piuttosto una chiamata alle armi “social” in nome della lettura più in generale per svelare al mondo i propri gusti e le proprie letture preferite. Forse è l’unico aspetto meno positivo che vedo. Però nel complesso il lavoro dell’agenzia romana (eccoli qui) che ha gestito l’iniziativa è stato secondo me impeccabile da un punto di vista di marketing digitale.

Nel mio mondo ideale mi piacerebbero campagne di marketing come questa dedicate alla lettura come valore che indirizza la crescita di ciascuno di noi. Dove chiunque, a parte le promozioni, a parte le diverse bandiere delle case editrici, può raccontare davvero come la lettura e un libro abbia cambiato la propria vita. Insomma una campagna per la lettura più in generale. Ma capisco che il mercato editoriale ha bisogno di vendere e di risollevarsi. E se questo è uno dei modi per farlo, allora ben venga.

E adesso penso al libro che mi ha cambiato la vita e vado a postare il mio selfie. Perchè anche io, nel mio piccolo, sono una lettrice straordinaria. E me ne vanto!